Cividale patriarcale

PIANO TERRA, SALA 7 - Cortile

Nel basso medioevo Cividale (Civitas Austriae), residenza stabile fino al 1238 del Patriarca – vassallo dell'Imperatore di Germania e contemporaneamente vescovo metropolita era una delle città più importanti dello Stato patriarcale aquileiese.

Alla decorazione dei palazzi di questo periodo storico vanno riferite le sculture presenti nella terza sezione del lapidario. Si tratta per lo più di pàtere e formelle, a decorazione prevalentemente zoomorfa, cui si aggiungono alcuni pilastrini “a colonnine”, mensolette d'arco, fregi e cornici architettoniche, in alcuni casi recanti ancora tracce dell'originaria policromia.

Il gruppo più numeroso comprende rilievi comunemente definiti “veneto-bizantini”, appartenenti ad una produzione che si sviluppò tra l’inizio dell’XI e l’inizio del XIV secolo d.C., che sono probabilmente appartenuti alla decorazione del Palazzo Patriarcale e di altre costruzioni del complesso episcopale.